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Cosa bere, cosa mangiare e tutti i diuretici naturali per eliminare i liquidi in eccesso

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L’acqua è fonte di vita, ma l’organismo non può trattenere dentro di sé tutti i liquidi. Qualcosa, anzi molto,va eliminato, altrimenti si rischia di incorrere in problemi come la ritenzione idrica o in vere e proprie patologie legate a uno scorretto funzionamento dei reni. Per fortuna quando non si tratta di qualcosa di serio, per facilitare la diuresi la natura mette a disposizione tutta una serie di erbe, piante e alimenti che aiutano a eliminare i liquidi dal corpo.

Gli stessi vengono poi utilizzati nei prodotti confezionati, in quei diuretici già pronti da acquistare in erboristeria e da utilizzare rigorosamente sotto controllo medico, perché possono presentare comunque delle controindicazioni. E’ vero infatti che l’accumulo di acqua nei tessuti non fa bene, ma lo è altrettanto che bisogna mantenere il delicato equilibrio tra i sali minerali e le vitamine che è fondamentale per il benessere dell’organismo.

La disidratazione è altrettanto rischiosa dell’accumulo di liquidi, per cui attenzione a non spingersi troppo oltre con il fai da te. Di seguito proponiamo un elenco dei rimedi naturali utili per stimolare la diuresi, suddivisi in erbe/piante e alimenti, in modo da rendere possibile una pianificazione ragionata dei rimedi a cui ricorrere quotidianamente per dare uno stimolo al nostro organismo.

L’alimentazione
Dal punto di vista dell’alimentazione, i cibi che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso dall’organismo sono davvero numerosi e introdurli nel regime alimentare non dovrebbe essere problematico. Si tratta infatti principalmente di frutta e verdura dei tipi più comuni, quelli che la maggior parte delle persone consuma già abitualmente, a prescindere dai risvolti diuretici ad essi legati. L’attenzione in più che si può avere quando si ha interesse a stimolare la diuresi, può essere l’associazione tra gli uni e gli altri e l’inserimento di almeno un tipo di verdura e di frutta in ogni pasto. Anche la modalità di cottura è importante, perché ovviamente una porzione di spinaci bolliti avrà maggiori proprietà diuretiche della stessa porzione ripassata in padella, magari con un pizzico di peperoncino per renderla più appetitosa.

La frutta diuretica
Ananas. La bromelina contenuta nell’ananas la rende un potente diuretico nemico della ritenzione idrica. Meglio fresco che confezionato, in quantità eccessiva può diventare anche lassativo.

Anguria. Composta per il 90% di acqua, l’anguria non può non favorire la diuresi. I semi vanno necessariamente eliminati, perché possono causare gonfiore addominale e in alcuni casi solite.

Mela. Una mela al giorno … toglie la ritenzione idrica di torno. Può sembrare banale, ma fra le tante virtù della mela spicca anche la capacità di stimolare la ‘plin plin’.

Fragola. Come l’anguria, la fragola contiene in larga misura acqua, per cui ne agevola anche l’eliminazione. E il vantaggio è che, salvo intolleranza che si manifesta fin dai primi assaggi, le fragole non presentano controindicazioni, se ne possono mangiare a proprio piacimento.

Pompelmo. Disintossicante, diuretico, fresco e buono. Cos’altro dire del pompelmo? Ottimo come alternativa all’ananas, è perfetto a fine pasto e anche come ingrediente nelle insalate.

La verdura diuretica
Cetrioli. Il cetriolo è acqua allo stato solido, si potrebbe dire. Fresco, depurativo e diuretico è l’ideale se mangiato di sera, per eliminare i liquidi prima del ristagno notturno.

Pomodoro. Il pomodoro è di aiuto per la diuresi grazie alla sua particolare composizione di acqua, sali minerali e potassio. Attenzione a non tenerli a bagno nell’acqua, altrimenti perdono parte delle loro proprietà.

Cipolla. Alla cipolla si riconoscono proprietà diuretiche soprattutto se consumata sotto forma di infuso o decotto. Il sapore non è gradevolissimo, ma il risultato premia per il coraggio.

Spinaci/Broccoli/Finocchi/Rucola/Sedano. Li mettiamo tutti nello stesso gruppo perché accomunati dalla ricchezza di potassio, che ha la capacità di contrastare l’eccesso di sodio alleato della ritenzione idrica. I finocchi e il sedano sono ancora più efficaci se consumati crudi prima dei pasti.

Piante ed erbe
Anche nel caso delle piante e delle erbe, come degli alimenti, l’elenco è piuttosto nutrito. Per iniziare, rimanendo su un piano generale, bisogna privilegiare l’acqua con basso contenuto di sodio: attenzione a leggere bene l’etichetta, perché se il sodio non è basso l’azione diuretica e di contrasto alla ritenzione idrica è limitata. Vediamo ora nello specifico quali sono le erbe e le piante che maggiormente ci aiutano nella nostra crociata contro l’accumulo di liquidi.

Tè. Per primo segnaliamo il tè, un classico che tutti conoscono come diuretico. Il tè assicura un’azione diuretica in tutte le sue versioni: giallo, verde, bianco, nero, rosso, sono tutti di grande aiuto per stimolare la diuresi. Al tè verde si ascrivono poi anche proprietà antiossidanti, per cui è il caso di inserirlo nel ‘piano diuretico’ perché di aiuto all’organismo su più fronti.

Ortica. L’ortica agisce sulla funzionalità renale e stimola la formazione dell’urina, per cui rappresenta uno dei rimedi naturali più utili in assoluto per ostacolare la ritenzione idrica. Si può assumere sotto forma di decotto o di infuso lasciando macerare le foglie o le radici nell’acqua bollente; una volta preparata, potete conservarla anche per un giorno intero, e sorbirne così’ una tazza in diversi momenti della giornata, senza superare il limite delle 3 tazze quotidiane.

Tarassaco. Conosciuto anche come dente di leone o, soprattutto fra i bambini, ‘soffione’, il tarassaco aiuta a depurare l’organismo eliminando liquidi e tossine. Particolarmente efficace la tisana ottenuta dall’infusione delle radici o delle foglie, da consumare preferibilmente lontano dai pasti, per un massimo di 2 tazze al giorno.

Lo stile di vita
Per concludere, non possiamo non accennare all’importanza del movimento. Uno stile di vita sedentario favorisce inevitabilmente la ritenzione idrica, per quanti accorgimenti si possano adottare. Certamente se trascorrete gran parte della giornata seduti dietro a una scrivania, dovete riequilibrare la situazione bevendo molta acqua e almeno una tisana ogni giorno, e poi almeno camminando se non avete la possibilità di praticare uno sport. Una semplice camminata a passo sostenuto, possibilmente non inferiore ai 45 minuti, è l’ideale per riattivare la circolazione e contrastare il ristagno dei liquidi. Associato ai diuretici naturali, il movimento aiuterà ad eliminare il gonfiore dai tessuti.

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2 Commenti

  • Reply
    annamaria
    16 Luglio 2017 at 16:56

    voglio sapere se l’acqua di cottura della rucola e’nociva

  • Reply
    Alice
    6 Dicembre 2014 at 21:25

    Molto interessante! Vero che i diuretici, anche se naturali, possono creare scompensi di vitamine e minerali, ma essendo alimenti vegetali contengono già molte vitamine e minerali, sostanze di cui i diuretici chimici ne sono privi.

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