Beauty news

#DontJudgeChallenge i teenager dichiarano guerra alla perfezione, ma l’hashtag diventa una buffonata

dontjudgechallenge

dontjudgechallenge

Ci sono iniziative che nascono con i migliori propositi, ma succede che in corsa il messaggio che sta alla base venga distorto, al punto da far perdere valore a quella che doveva essere una campagna di sensibilizzazione, trasformando tutto nell’ennesima tendenza da social.

E’ successo con #DontJudgeChallenge l’hashtag lanciato dalla beauty blogger Em Ford che sfidava dal suo canale youtube i teenager a pubblicare le loro foto “imbruttite” su twitter, per poi rivelarsi come sono effettivamente. Il primo video andato in rete è stato proprio il suo e la mostrava mentre rimuoveva il trucco dal viso, mostrando i segni visibili dell’acne. Gli utenti hanno reagito apprezzando il gesto, ma anche criticandola e insultandola definendola orribile, inguardabile, disgustoso. Da qui l’idea di lanciare l’hashtag. Il messaggio? Imparare ad accettarsi per come realmente si è, senza nascondersi né vergognarsi di se stessi, invitando a non giudicare mai gli altri per l’aspetto fisico.

ct-beauty-blogger-em-ford-dontjudgechallenge-bsi-vid

Tutto bene fin qui, lo scopo era nobile, peccato però che non appena l’hashtag ha iniziato a diffondersi e i video sono diventati virali, la sfida abbia assunto connotati ben diversi: milioni di ragazzini hanno iniziato a imbruttirsi disegnando sul viso improbabili segni di acne, monociglio,  capelli crespi e arruffati, addirittura denti mancanti e doppio mento.

I video pubblicati seguono uno schema ben preciso, i finti-brutti si mostrano con facce tristi ed espressioni sconsolate per qualche secondo, poi si passano sul viso una qualsiasi crema, la mano copre l’obiettivo della videocamera e quando ritornano in primo piano sono tutti belli, pettinati e fighissimi, pelle senza imperfezioni, sorriso smagliante, l’emblema della perfezione.

dont-judge-challenge

Non si è fatta attendere la polemica: se lo scopo dell’hashtag era quello di imparare ad accettarsi con i propri difetti, i numerosissimi video hanno mostrato invece come l’aspetto esteriore e la perfezione siano sempre e comunque l’obiettivo da raggiungere e quella dei difetti fisici che in realtà vengono solo raccontati come una presa in giro.

L’hashtag #DontJudgeChallenge è-stato condiviso più di 2,2 milioni di volte su Twitter e oltre 162.000 volte su Instagram. Un’altra occasione persa per lanciare un messaggio positivo, peccato.

Qui potete vedere una raccolta dei video pubblicati in rete.

 

Potrebbe interessarti

1 Comment

  • Reply
    Federica
    9 luglio 2015 at 13:22

    Ma solo io trovo che siano veramente di cattivo gusto?! no, perché, onestamente.. Non è che, segni di pennarello a parte, abbiano tutti dei lineamenti perfetti senza trucco, eh, ‘sti fenomeni.. con tre dita di fondotinta ci credo che poi si vedono bellissimi!

  • Lascia un Commento

    Connect with Facebook