Ryan Mc Sorley Skin per Chanel: quando il branding incontra la bellezza

L’artista britannico Ryan McSorley ha realizzato, per il progetto Central Saint Martins – Skin by Chanel, un cofanetto dal design moderno e accattivante contenente prodotti di bellezza Chanel ed una stramba fascetta da apporre sulla fronte per lasciare impresso sulla pelle, giusto qualche istante, il logo della maison. Il senso di tutto questo?
“Così come è possibile definire noi stessi attraverso i marchi di abbigliamento che indossiamo, o dalla marca del cellulare che abbiamo, è ora possibile farlo attraverso il marchio dei prodotti skincare che utilizziamo. Se si utilizzano prodotti Chanel per la cura della propria pelle si vuole che la gente lo sappia, nello stesso modo cin cui desideriamo che sappia che la nostra borsa è Chanel. Se gli accessori hanno un branding chiaro perché non dovrebbe averlo anche la nostra pelle?…”

Perché è di cattivo gusto rispondo io. Non amo le borse monogrammate e lo sfoggio del logo, ma di certo questo non aveva ancora intaccato il mio gusto per la celebre 2.55, su cui il logo della maison è appena accennato. Da qui però a volerlo vedere impresso sulla mia fronte però…










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OMG!!! Sono sconcertata!!! Ma perchè ci deve essere sempre questa assurda ostentazione del logo??? A questo punto perchè non propongono di tatuarci tutte dalla testa ai piedi piene di G o C intrecciate o di LV???
Assurdità!!!
…non ci resta che ridere..Ma dai? fanno sul serio?? sperano che vada a ruba?? OMG!
a me piace molto. Non è il marchio inciso ma il concetto espresso dall’artista. Lo si può vedere come un’estremizzazione del fashion victim che piaccia o meno è un fatto reale (i falsi che imitano i brand veri, non sono anche peggiori, pur di avere il marchio lo si compra falso).
assolutamente d’accordo con te Anto!! sono senza parole..
Credo che l’idea dell’artista non fosse appunto quella di suggerire il logo impresso come tendenza, quanto di ironizzare o criticare certi estremismi