Archive del 5 gennaio 2010
Fard e blush: come li metto?

Fard e blush svolgono entrambi un duplice ruolo: ravvivano il colorito e scolpiscono i lineamenti. Per evitare pasticci i manuali di make-up si prodigano in consigli,che non risultano però sempre chiari. Da una come me che cadeva sempre nell’errore di applicarlo a macchia, ecco qualche dritta rubata ad un abile make-up artist conosciuto durante un evento moda: per un risultato naturale è bene innanzitutto applicare blush e fard sorridendo allo specchio, in modo da far risaltare gli zigomi; ha grande importanza il pennello che deve essere morbido, di taglio angolare per un effetto più marcato e grafico, oppure il classico pennello da fard tondeggiante per distribuire il colore in maniera più naturale.

La regola è fare scivolare di piatto il pennello senza la minima pressione dagli zigomi alle tempie. Per dare profondità utilizzare un colore più scuro dell’incarnato, appoggiando prima la punta del pennello sull’area da intensificare e poi sfumando i contorni con il lato più piatto.
Mi raccomando, mai usare la terra al posto del blush, un errore oggi molto diffuso.

Nell’applicazione di fard e blush si deve tenere conto dei lineamenti:
Se si hanno tratti del viso regolari, il fard va applicato con una lunga pennellata diagonale, che parte dal centro verso le tempie.
Se il viso invece è molto rotondo, per smagrirlo si può stendere il fard sotto lo zigomo, disegnando una sorta di triangolo con il vertice verso il basso.
Se avete un viso molto magro, l’ideale è “riempirlo” con il fard disegnando dei pomelli rosei proprio al centro delle guance(senza esagerare per evitare l’effetto Heidi)








