I 7 trucchi di Ben Cooke, hair stylist delle dive, per capelli luminosi e sani

Ben Cooke è l’hair stylist che ha trasformato i capelli di Victoria Beckham nel taglio più imitato e desiderato degli ultimi anni e che oggi firma le acconciature di Leona Lewis, nel suo curriculum vanta collaborazioni per i più noti magazine e le sue mani hanno toccato i capelli di moltissime celebrità. Versace, Valentino, Alexander McQueen, Miu Miu, Annie Leibovitz, Terry Richardson sono solo alcuni dei nomi che lo legano al fashion system. L’hairstylist delle celebrità ha svelato a Marie Claire sette trucchi e consigli per avere capelli sani e luminosi.
Come si fa ad avere una chioma sana e vigorosa come quella di Leona Lewis?
Leona ha capelli “etnici” quindi geneticamente robusti. Per renderli più forti è fondamentale massaggiare la cute per stimolarla e, anche se non è molto piacevole, usare acqua fredda per il il risciacquo. In questo modo si chiudono le cuticole.
Ogni quanto bisognerebbe lavarsi i capelli?
Al massimo due volte a settimana. Più spesso d’estate perché si possono asciugare all’aria aperta. Il phon disidrata il capello.
Qual è la dose di shampoo da utilizzare?
Una noce, ma meglio fare due shampoo uno di seguito all’altro.
La maschera, istruzioni per l’uso.
Andrebbe fatta una volta a settimana. Io consiglio nel weekend così da poterla tenere anche qualche ora. Più rimane in posa più è efficace.
Qualche consiglio per le feste?
Azzardare uno styling inusuale. Chi ha i capelli lisci potrebbe farli ondulati, mentre chi li ha ricci potrebbe osare un liscio. E poi improvvisare un raccolto con qualche accessorio per capelli.
Se il budget è basso, secondo te, su cosa è meglio puntare? Taglio, piega o colore?
Assolutamente taglio, se è ben fatto può durare tre mesi. Meglio se classico, i tagli asimmetrici durano meno.
Domanda bonus (gossip). Come sono le tue beniamine quando non sono sotto i riflettori?
Victoria è strepitosa. In tv e nella campagne pubblicitarie sembra molto seria. Di persona è uno spasso. Leona, invece, essendo un’artista emergente, è più fragile. Mi chiede spesso consigli, non solo di capelli. Mi considera come uno zio.








